squadrasulcampo

Milan – Sampdoria (prepartita)

Eccoci al primo dei nostri esami di maturità. Il primo di tre in rapida successione, ma forse il più importante a livello psicologico. Uscire imbattuti da San Siro significherebbe tenere a distanza un avversario che al momento è ultra-pompato da media e addetti ai lavori, oltre a rimanere in vantaggio nel computo degli scontri diretti.

La partita – che lo dico a fare – sarà difficilissima: il Milan ha una rosa evidentemente superiore alla nostra, costruita in estate con gran dispendio per puntare ad obiettivi di alto livello. Al solito ho fiducia nel lavoro del Mister e come sempre ultimamente mi auguro di vedere in campo lo spirito battagliero delle ultime partite.

Avanti Marinai, affrontiamo il fortunale col coraggio di chi sa affrontare le intemperie senza paura di venirne sopraffatto.

10
Rispondi

8 Discussioni
2 Risposte
0 Abbonati
 
Commento con più reazioni
Discussione più calda
9 Autori dei commenti
Doc HolidayhoffenheimoldblucerchiatoGecoIl_Duca Autori di commenti recenti
  Sottoscrivi  
Notifica per
dallastellaallastalla
Staff

Questa è una partita tutta da godere. Non ci capita spesso di giocarci una partita “che conta” e noi tifosi … di queste partite viviamo. Allora la aspetto con ansia: e vada come vada. L’importante è giocarla.

Il_Duca
Utente

Sottoscrivo in pieno: a me piacerebbe giocarla in “stile Roma-Samp”, poi vada come vada (e mani sullo scroto!)

chabal
Utente storico

AVANTI SAMPDORIA

uber
Utente storico

Fiducioso.
Li becchiamo in un buon momento ma anche noi non stiamo male.
Anch’io la aspetto con particolare ansia.
Forza Sampdoria!

Lupo
Utente
Lupo

Spero che la squadra si presenti in campo con grinta e voglia di vincere , peccato per l’assenza di Praet, comunque mi sembra che Barreto stia facendo del suo meglio come Murru che al momento sembra più in palla di Strinic.
Forza Samp facci sognare

Geco
Utente

Non credo che Giampaolo sconfessera’ il suo credo ma l’altro giorno un giornalista che non amo ha detto una cosa che condivido e cioe’ che per fare il definitvo salto di qualita’ dobbiamo dimostrare di essere in grado di gestire la partita anche quando giochiamo male. Lo abbiamo fatto, in parte nel secondo tempo con la Roma prendendoci comunque dei bei rischi (ad esempio tenendo Zapata stanchissimo in campo). Le prossime 3 partite dobbiamo scendere in campo per vincerle ma dovremo essere soprattuto bravi a non perderle se incappiamo nella giornata storta. Serve non solo per evitare di dare un doppio bonus agli avversari negli incontri diretti ma anche a mantenere alta la convinzione nei nostri mezzi. Il Milan e’ piu’ forte di noi ma meno squadra.

Doc Holiday
Utente

Circa la capacità di gestire le partite quando siamo in difficoltà volevo fare un’osservazione.
Io stimo moltissimo Giampaolo, ma comincerò addirittura ad adorarlo quando per una volta (una sola volta), in vantaggio o sul pari e in difficoltà a dieci minuti dalla fine, toglierà una punta per mettere dentro un centrocampista o un difensore ignorante per salvare il risultato.
Una sola volta ed avrà la mia eterna gratitudine :-))

oldblucerchiato
Utente storico

Se giochiamo come sappiamo per il Milan la vedo durissima. Se giochiamo come a Udine o a Bologna evitiamo di entrare in campo. Se la partita dovesse essere in bilico ci penserà l’arbitro. Spiccioli di ovvietà come d’altronde è ovvio il campionato italiano. Il Milan non è più forte della Sampdoria. Ma si chiama Milan e ha cinque volte i nostri tifosi. Lo vogliono in Europa a dispetto delle figuracce che sinora ha rimediato (non mi convincono neanche i recenti risultati ottenuti contro squadre in evidente difficoltà). Divertiamoci a vederla , sperando di non doverci rodere il fegato per decisioni arbitrali presumibilmente di parte.

hoffenheim
Utente

Forza Sampdoria!

Doc Holiday
Utente

ALE’ DORIA!!!!
P.S. Forse possiamo stappare quella bottiglia di champagne che tenevamo in frigo per la partenza di Dodo…