CALCIO-IN-GENERE

Serie A: 2015/2016

Questa sera alle 19:00, sorteggio del calendario.

Finalmente si respira un po’ di calcio giocato. Fra neanche un mese si inizia e speriamo che sia un mese pieno di impegni europei: così si penserà di più al pallone e meno alle scemenze.

Mi piacerebbe un derby prestissimo, o in alternativa il bilan prestissimo.

FORZA DORIAAAA!

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583 Commenti su "Serie A: 2015/2016"

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James71
Utente

Giolli, scusa l’OT, ma mi daresti la marca del vino che ti sei calato ieri sera?  :-D

 

Geco
Utente
Tutto sensato quello che dite pero’ un conto e’ dire che il risultato sportivo debba convivere con altre esigenze, un altro e’ che sia diventato l’ultimo pensiero per molte societa’. Non si tratta di puntare a vincere campionati o trofei come dice Giolli ma quanto meno di migliorarsi anno dopo anno di smontare squadre con un po’ piu’ di criterio e magari con piu’ gradualita’. Un altra cosa che ho letto e con cui non sono d’accordo e’ che l’essere proprietari di una squadra di calcio sia un gioco a perdere. Non e’ sempre cosi’ e capita in alcuni casi che il guadagno sia indiretto. Alcuni presidenti hanno fatto la scelta di “atterrare” in specifiche citta’ non per caso. Nel caso nostro se c’e’ timore per lo smantellamento almeno quest anno e’ infondato. Sono veramente pochissimi quelli che vorrei rivedere con la nostra maglia dopo quanto ho visto la stagione passata. Nel lungo termine… Leggi il seguito »
chabal
Utente storico

Il calcio attuale in Italia non porta guadagni e visibilità,che garantiscono Premier o Liga,ma pensare che i presidenti(o comunque i propietari) dei club non abbiano “vantaggi” rispetto ad imprenditori fuori da questo giro credo non sia corretto.Certo a loro rischio e pericolo ad entrare nel “circo” perchè poi le variabili da quelle diciamo legali(rendimento della squadra)a quelle illegali(…la famosa sudditanza psicologica…)sono molte.E’ un po’ come al tavolo da gioco devi essere bravo a lasciarlo in tempo.Morale:non esiste più il Presidente tifoso e la vittoria di un titolo o trofeo non penso sia l’obbiettivo.

Giolli questo è quello che penso ed è purtroppo distante da un’idea di Sport.Tifo (e tifiamo) il Doria sapendo in quale meccanismo ci troviamo,innamorato dei Nostri colori ma completamente disilluso(purtroppo) sul calcio.

FORZA SAMPDORIA

 

Geco
Utente

Vediamo se all’ Intertriste si sono alla fine accorti di avere un allenatore che ha fatto spendere camionate di soldi bruciando 9 acquisti su 10 e ottenendo risultati sportivi al limite della sufficienza

Vanja
Utente

 

intanto oggi i giocatori non si sono allenati appunto perché il signorino tiene in scacco la società. Se qualcuno ha dubbi sul suo comportamento con la nostra maglia a suo tempo, guardi la situazione odierna e molti dubbi spariranno…

Geco
Utente

Ha vissuto fino ad ora di rendita per il buon lavoro fatto all’ inizio della sua carriera da allenatore con Lazio e Inter. Poi la boria ha evidentemente preso il sopravvento anche li’ e i risultati sono questi. Fossi un presidente piuttosto che prendermi una grana cosi’ me lo vado a cercare in Eccellenza l’allenatore

Doc Holiday
Utente

Nella vita ci vuole anche tanto culo.  Il signore di cui parliamo ne è un esempio lampante.

oldblucerchiato
Utente storico
E’ questione di soldi: soldi che entrano dai diritti televisivi, soldi che entrano dalla partecipazione alle competizioni internazionali, soldi che vanno ai procuratori, soldi maledetti che entrano nelle tasche di centinaia di segaioli che dovrebbero giocare in C, e sarebbe già tanto, soldi con cui ” adeguare” verso l’alto il buon campionato di qualche mezza pippa, soldi che invece non possiamo chiedere a chi ha un quadriennale e gioca da schifo, soldi per il martin pescatore,soldi per il salice piangente, soldi per cambiare un gatto con un cane o due canarini…. La sentenza Bosman ancor più dei diritti televisivi mal spartiti, ha condizionato presidenti per bene e contestualmente ha messo un’arma formidabile in mano a jattai (proc) e calciatori. Ci fosse Paolo non potrebbe aspirare che ad una onorevole E.L.  e sarebbe già tanto e parlo di obiettivi non occasionali ma programmati. Vi leggevo e giustamente parlavate di bacini d’utenza… Leggi il seguito »
roberto81
Utente storico

Ci tenevo particolarmente a formalizzare le mie più sentire condoglianze per la risoluzione consensuale del contratto con annessa buona uscita di 2 milioni di euro dell’allenatore della Football Club Internazionale Milano.

Geco
Utente

Forse e’ una pessima notizia. Per il fatto che un allenatore dopo aver fatto buttare nel cesso soldi alla sua proprieta’ se ne vada con un buonuscita di 2 milioni. Per il fatto che l’Intertriste con un allenatore piu’ professionale tornera’ probabilmente ad esprimersi ad altri livelli. Alla cazzetta il premio ipocrisia per averlo spacciato come fenomeno quando faceva un danno dietro all’altro e per avergli dato addosso non appena si e’ sentito parlare di esonero

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